Definisci il perimetro dell’intervento: riduzione dei consumi, autoproduzione, comfort interno e gestione dei picchi. Raccogli i dati base: bollette degli ultimi 12 mesi, potenza impegnata, profilo di utilizzo e vincoli dell’edificio. Prepara una scheda immobile con anno di costruzione, tipologia di copertura, eventuali ombreggiamenti e impianti esistenti.
Esegui una valutazione iniziale dell’efficienza in abitazione prima di dimensionare il fotovoltaico. Verifica dispersioni e ponti termici con una diagnosi o un sopralluogo tecnico, includendo finestre, cassonetti e tenuta all’aria. Inserisci in lista gli interventi di isolamento termico più efficaci per il tuo caso, separando soluzioni rapide da lavori invasivi.
Controlla la fattibilità della copertura e l’idoneità strutturale e impiantistica. Valuta orientamento, inclinazione, mappa delle ombre e stato del manto, pianificando eventuali ripristini prima dell’installazione. Verifica spazi tecnici per inverter, quadri, eventuale colonnina e passaggi cavi, includendo requisiti di ventilazione e accessibilità.
Apri un capitolo dedicato alle pratiche edilizie e permessi, con responsabilità e tempi. Identifica il tipo di procedura richiesta in base al Comune e alla tipologia di intervento, e annota documenti tipici: elaborati, dichiarazioni, vincoli paesaggistici o condominiali. Pianifica anche le comunicazioni al gestore di rete e le verifiche di conformità elettrica a fine lavori.
Seleziona strumenti e risorse per comparare soluzioni, evitando scelte basate solo sul prezzo. Richiedi preventivi omogenei con le stesse ipotesi: potenza, componenti, garanzie, monitoraggio, costi di manutenzione e tempistiche. Inserisci in checklist un controllo su certificazioni, schede tecniche e condizioni di assistenza post-installazione.
Valuta l’accumulo energetico domestico come modulo separato con criteri misurabili. Stima quanta energia consumi la sera/notte e quanta riesci a autoconsumare senza batteria, poi confronta tagli e cicli di utilizzo attesi. Definisci dove installare l’accumulo, le protezioni necessarie e le modalità di monitoraggio per ottimizzare i carichi.
Integra la gestione contrattuale: locazione, affitti e ripartizione di costi e benefici. Se l’immobile è in affitto o in comproprietà, verifica clausole su modifiche, manutenzione e accesso ai locali tecnici. Prepara un addendum contrattuale con responsabilità su assicurazioni, guasti, rimozione a fine locazione e uso dei dati di monitoraggio.
Inserisci una sezione di tutela del consumatore e reclami per gestire eventuali disservizi in modo ordinato. Archivia contratti, verbali di collaudo, foto prima/dopo, comunicazioni con installatore e rete, e report del monitoraggio. Definisci un percorso: segnalazione scritta, tempi di risposta, tentativi di conciliazione e, se necessario, consulenza legale per inadempienze contrattuali.
